PCTO 25/26

Durante il quarto anno, il percorso di PCTO mi ha permesso di capire quanto la biologia scolastica trovi un riscontro reale e tangibile nella nostra quotidianità. Il progetto si è articolato attraverso diverse lezioni tenute direttamente nel nostro istituto da docenti ed esperti del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. Grazie ai loro interventi, abbiamo esplorato il duplice ruolo dei microrganismi: da un lato, quelli benefici, considerati vere e proprie “fabbriche biologiche” responsabili della fermentazione di alimenti di uso comune come pane, yogurt e formaggi; dall’altro, l’aspetto biomedico legato alla salute e alla sicurezza alimentare. In questa seconda parte abbiamo approfondito il tema delle tossinfezioni, analizzando batteri come la Salmonella o l’Escherichia coli, e abbiamo scoperto come la dieta influenzi il microbiota intestinale e, di conseguenza, il sistema immunitario. Il punto centrale dell’esperienza, su cui i relatori hanno insistito molto, è stato l’impatto delle attività umane sulla natura, con un focus sul preoccupante fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Inoltre, attraverso simulazioni pratiche, ci siamo immedesimati nei ruoli di agricoltori e imprenditori, comprendendo le dinamiche che legano i fattori ambientali all’economia del settore alimentare. Nonostante le tematiche trattate non rientrassero inizialmente tra i miei interessi principali, ho stimato molto questo percorso per la sua concretezza, poiché ha affrontato questioni attuali e di utilità collettiva.

In continuità con le attività dell’anno precedente, il progetto PCTO svolto in sinergia con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli si è articolato in tre moduli formativi. Le sessioni teorico-pratiche tenutesi presso la sede dell’Ordine hanno preso in esame l’apparato respiratorio, l’apparato digerente, l’apparato urinario e il sistema endocrino. La metodologia didattica ha previsto il ricorso al problem solving attraverso lo studio di casi clinici reali, spingendo gli studenti a elaborare ipotesi diagnostiche e a sviluppare competenze tecnico-scientifiche e metodologiche spendibili in ambito professionale. Il percorso si è concluso a Città della Scienza in occasione della cerimonia del Giuramento d’Ippocrate dei neolaureati in medicina. All’evento, arricchito dagli interventi istituzionali del presidente dell’Ordine, del Presidente della Regione Campania e del Sindaco di Napoli, ha fatto seguito la lettura del giuramento. Questa esperienza finale ha conferito un forte valore orientativo e civile all’intero progetto, riscuotendo un forte impatto emotivo e formativo.

Abbiamo concluso il nostro percorso di PCTO con l’Università di Salerno attraverso un blocco finale di cinque ore. La giornata del 20 maggio è stata interamente incentrata sul mondo vegetale: i docenti dell’ateneo ci hanno accolto allestendo diversi stand informativi, dove gli esperti hanno illustrato le molteplici sfaccettature della botanica e i relativi piani di studio offerti da UNISA. Nel corso dell’evento, abbiamo preso parte a laboratori pratici e attività dimostrative che ci hanno permesso di scoprire da vicino la ricerca scientifica in ambito agrario. All’iniziativa hanno partecipato anche i Carabinieri della Biodiversità, i quali hanno tenuto un importante intervento sulla salvaguardia del patrimonio forestale e sulla tutela della flora autoctona del nostro territorio.